Piemonte, riapre il bando da 80 milioni per digitalizzazione ed efficientamento produttivo delle imprese

8 Luglio 2026

Dal 7 luglio 2026 riaprono gli sportelli per richiedere contributi e finanziamenti agevolati destinati agli investimenti in innovazione, transizione digitale ed efficientamento produttivo.

Introduzione

La Regione Piemonte rilancia il sostegno agli investimenti delle imprese con la riapertura del bando dedicato alla digitalizzazione e all’efficientamento produttivo, una misura finanziata nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027. La dotazione complessiva disponibile è pari a 80 milioni di euro e rappresenta un’importante opportunità per le aziende che intendono innovare i propri processi produttivi, migliorare l’efficienza energetica e accelerare la trasformazione digitale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale piemontese attraverso investimenti in tecnologie avanzate, automazione, sostenibilità ambientale e sicurezza sul lavoro.

Chi può richiedere i contributi

Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese (PMI), alle piccole imprese a media capitalizzazione e alle imprese a media capitalizzazione con sede o unità operativa in Piemonte.
Le imprese potranno presentare progetti finalizzati all’ammodernamento degli impianti produttivi, all’introduzione di nuove tecnologie digitali e all’ottimizzazione dei processi aziendali, con l’obiettivo di aumentare produttività, competitività e sostenibilità.

Quali investimenti sono finanziabili

Tra le principali spese ammesse rientrano gli investimenti destinati a:

L’obiettivo è accompagnare le imprese nella transizione digitale ed ecologica, favorendo investimenti in grado di generare maggiore efficienza e competitività nel medio-lungo periodo.

Come funzionano le agevolazioni

Le agevolazioni previste dal bando variano in base alla tipologia di impresa. Per le PMI è previsto un mix composto da:

Il finanziamento agevolato è costituito per il 70% da risorse pubbliche a tasso zero e per il restante 30% da fondi messi a disposizione dagli istituti bancari convenzionati.
Le imprese a media capitalizzazione possono invece accedere esclusivamente al finanziamento agevolato previsto dalla misura.
Questa combinazione di strumenti consente alle imprese di ridurre il costo degli investimenti e di migliorare l’accesso al credito, favorendo la realizzazione di progetti di innovazione anche di importo significativo.

Le date da ricordare

La riapertura degli sportelli avverrà in due fasi:

Salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili, le domande potranno essere presentate fino al 29 ottobre 2028.
Considerato il forte interesse registrato nelle precedenti edizioni, è consigliabile predisporre la documentazione con anticipo per aumentare le possibilità di accesso ai finanziamenti.

Un’opportunità per innovare e crescere

La riapertura del bando è stata resa possibile grazie alle risorse recuperate dalle precedenti annualità e ai rientri dei finanziamenti già concessi, permettendo alla Regione Piemonte di mettere nuovamente a disposizione un plafond di 80 milioni di euro.
Per molte imprese piemontesi questa misura rappresenta un’occasione concreta per accelerare gli investimenti in innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi produttivi, efficientamento energetico e sostenibilità ambientale, elementi ormai fondamentali per competere sui mercati nazionali e internazionali.

Le aziende interessate sono invitate a verificare attentamente i requisiti di ammissibilità e a pianificare il proprio progetto d’investimento, così da presentare una domanda completa e conforme ai criteri previsti dal bando.

Esempi di investimenti digitali che possono trasformare un’impresa

La digitalizzazione non significa semplicemente acquistare un nuovo software, ma ripensare il modo in cui l’azienda raccoglie informazioni, gestisce i processi e prende decisioni.
Tra gli interventi che possono rappresentare un’opportunità per le imprese interessate al bando rientrano diversi progetti di innovazione tecnologica:

La scelta della tecnologia deve partire dalle reali esigenze dell’impresa: un progetto efficace non consiste solo nell’introdurre nuovi strumenti, ma nel creare un ecosistema digitale capace di migliorare produttività, controllo e competitività.
Per questo motivo è importante affidarsi a un partner tecnologico in grado di analizzare i processi aziendali, individuare le aree di miglioramento e accompagnare l’impresa nella realizzazione del progetto.

Vuoi sfruttare il bando per digitalizzare la tua impresa?

Il bando della Regione Piemonte rappresenta un’opportunità concreta per investire nella trasformazione digitale della tua azienda, ma individuare gli interventi più adatti e costruire un progetto efficace è fondamentale per ottenere il massimo dai contributi disponibili.
Se stai valutando l’introduzione di un software gestionale ERP, sistemi di Business Intelligence, strumenti per la digitalizzazione dei processi, la raccolta dati o l’integrazione tra reparti, possiamo mostrarti come queste tecnologie possono migliorare l’efficienza della tua impresa e rientrare tra gli investimenti finanziabili.

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Domande frequenti sul bando per la digitalizzazione delle imprese in Piemonte

Chi può partecipare al bando della Regione Piemonte?

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI), le piccole imprese a media capitalizzazione e le imprese a media capitalizzazione che hanno una sede operativa in Piemonte e rispettano i requisiti previsti dal bando.

Quali investimenti possono essere finanziati?

Il bando sostiene investimenti destinati alla digitalizzazione e all’innovazione aziendale, come software gestionali (ERP), CRM, sistemi MES per la produzione, Business Intelligence, hardware, macchinari, impianti, cybersecurity, automazione industriale, cloud computing ed efficientamento energetico.

È possibile finanziare un nuovo software gestionale?

Sì. Se il progetto rispetta i requisiti previsti dal bando, l’acquisto o lo sviluppo di un software gestionale può rientrare tra gli investimenti finanziabili. Soluzioni ERP, CRM, applicazioni per la gestione dei processi aziendali e strumenti per la digitalizzazione possono contribuire al miglioramento dell’efficienza e della competitività dell’impresa.

Il bando prevede contributi a fondo perduto?

Per le PMI il bando prevede una combinazione di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, secondo le modalità e le percentuali stabilite dalla Regione Piemonte. Le imprese a media capitalizzazione possono invece accedere al finanziamento agevolato.

Quando si possono presentare le domande?

Gli sportelli aprono in due momenti distinti: dal 7 luglio 2026 per la linea dedicata all’efficientamento produttivo e dal 13 ottobre 2026 per quella dedicata alla digitalizzazione. Le domande potranno essere presentate fino all’esaurimento delle risorse o alla chiusura del bando.

Come capire se il mio progetto è finanziabile?

Ogni investimento deve rispettare i requisiti tecnici previsti dal bando. Prima di presentare la domanda è consigliabile confrontarsi con il proprio consulente o con il fornitore delle soluzioni software, così da verificare che il progetto sia coerente con gli obiettivi della misura.

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